Edvania Paes – Stati d’Animo
Quando si perde la testa le maschere non servono più.
Quando si perde la testa le maschere non servono più.
Ritrovarsi a fissare del ghiaccio galleggiare nel rum, staccando consonanti e vocali dai pensieri, come cerotti da ferite quasi rimarginate.
La pazienza balla la danza della tolleranza.
Le troppe delusioni d’amore mi hanno insegnato che devo stare con i piedi per terra.
Non chiedermi come sto, se è solo una domanda di cortesia. Non guardarmi se tanto ti fermi in superficie senza guardare oltre. Non sfiorarmi la pelle se non sei capace di sfiorarmi anche il cuore. La superficialità la vivo ogni giorno ed io ho bisogno di qualcosa di forte, di vero e di profondo che mi scuota l’anima.
Poi arriva la sera, e il calore del piumone non basta.
Tra la vita e la morte io sceglierei sempre e comunque la vita. Niente vale più di essa e anche se è una vita di merda sempre vita è e fino a quando hai quella che ti scorre nelle vene e la senti bruciare nel petto avrai modo e possibilità di lottare e riscattarti.