Sara Brillanti – Stati d’Animo
Sono così inavvicinabile che neanche un’essenza divina mi tocca più anche solo con il pensiero.
Sono così inavvicinabile che neanche un’essenza divina mi tocca più anche solo con il pensiero.
Fugge il codardo, il bastardo, il senza palle, il bugiardo. Gli altri restano e vivono una vita normale.
Se il ricordo vive anche oggi non è passato, ma ancora presente.
A volte non ci resta che sperare e altre volte non ci resta che lasciare andare.
Abbiamo tutti bisogno degli altri, se non altro per avere qualcuno a cui dare la colpa.
M’invento su un foglio deserto, divento inchiostro dall’incedere incerto. Non chiedermi ordine, io sono l’istinto indisciplinato delle mie dita.
Ho gettato la mia sentenzasputato le parole come fosse del velenoperò non sentire…per non sentire l’amarezza sulla bocca,per non sentire il cuore infrangersie lo stomaco chiudersi… come fosse stato colpito da una lama affilata…Gli occhi, chiusi,per non mostrare il dolore e la malinconia”non far cadere le lacrime…stringi i pugni e va avanti…”mi son ripetuta mille volte in testa…e io stringevo i pugni… chiudevo gli occhie… sputavo le mie parole di rancore su di te…