Antonio Curnetta – Stati d’Animo
È bello sentirsi dire “a domani”. Non sai come sarà domani, ma sai che c’è qualcuno pronto ad affrontarlo con te.
È bello sentirsi dire “a domani”. Non sai come sarà domani, ma sai che c’è qualcuno pronto ad affrontarlo con te.
Non ho nessun vincolo coi miei sbagli. Sono libera di tornare sui miei passi, di contraddirmi, di ricominciare da capo.
Vivo d’istinto, non di ragione.
Amo la pioggia, il suo profumo, amo le note che produce quando si infrange sul tetto.
La mia immagine si perde dietro l’ipocrisia di un abito che ora, fieramente, non indosso.
Tutti a far vanto delle grandi cose come a calibrare e misurare volumi e capienze dell’enorme sotto il segno dello smisurato. Declino. Coltivo piccole cose che mi preoccupo di far stare in un pugno così d’aver la sensazione di non stringere solo mosche e portarmi sempre il mio mondo dietro.
Una lacrima e un sorriso sono due elementi instabili che a contatto si trasformano in antimateria emozionale.