Angelo Ganesha – Stati d’Animo
C’è chi è profondo come l’oceano e chi è profondo come una pozzanghera.
C’è chi è profondo come l’oceano e chi è profondo come una pozzanghera.
Dopo un lungo pianto ci sentiamo comunque sollevati.
Qualcuno, in questi quaranta anni di esistenza, mi ha rinfacciato la mia riservatezza, come se fosse una colpa anziché l’ingenuo tentativo di custodire un bene prezioso e proteggerlo dallo schifo che impera là fuori. Da sempre, alle pubbliche dimostrazioni ad effetto, preferisco le esclusive dimostrazioni d’affetto. Ché i fuochi d’artificio accendono una vasta porzione di cielo, ma il lume di una candela mi basta se illumina gli occhi di chi amo.
Verrà il tempo del rimpianto, della malinconia, del rammarico, del ricordo, della pena e sarai avvolto dalla solitudine. Ricorda quella non è solitudine, sono mancanze di persone, di amori mancati, di inutili litigi, di frasi errate, di verità dolenti, di piccole bugie che vengono a farti amara compagnia.
Non ti ho lasciato ancora, lo hai fatto tu.
Le cose che contano crescono piano, in silenzio, e nemmeno te ne accorgi.
Ho deciso di vivere la vita valutando ciò che sento io e voglio io. In pochi ti capiranno e in pochi ti resteranno a fianco, ma credo che non si può vivere in base a come gli altri pensano e credono sia giusto. Chi vive certe sensazioni, dolori e delusioni sei tu e solo tu sai che cosa lasciano e cambiano dentro di te.