Enrico Coraci – Stati d’Animo
I pessimisti pensano a cosa accadrà dopo l’esito negativo. Gli ottimisti pensano a cosa accadrà dopo l’esito positivo. I realisti attendono l’esito.
I pessimisti pensano a cosa accadrà dopo l’esito negativo. Gli ottimisti pensano a cosa accadrà dopo l’esito positivo. I realisti attendono l’esito.
La vita si vive, si attraversa, si assapora, si combatte come un estremista, ci si lascia scoppiare per ricomporsi sotto forme inaspettate e vincenti.
Non sentirti inadatta, prova a sentirti sprecata. Vedrai che non solo vivrai meglio, ma non farai più vivere accanto a te chi non ti merita.
Non ho abbastanza lacrime per spegnere questo inferno che mi sta bruciando.
Gli istanti sorelle minori dei minuti,figlie trascurate dell’ora,nipotine lontane del giorno;Hanno occhi umidi e tristi,orecchie speranzose e attentenotale e le farai contente.
Il ricordo di te… mi sconvolge l’anima.
Vorrei scrivere, descrivere, raccontare. Non posso affermare di non avere tempo per far ciò, ma accidenti! Quando mi ritrovo con il quaderno sulle ginocchia e la penna in mano, non mi passa nulla di poetico e originale per la mente. Non ho le forze per pensare, vivo così intensamente che ormai farmi delle domande rovinerebbe ogni cosa. Quant’è bella la felicità, la vita. Se dovessi scegliere tra la vita e la scrittura, sicuramente non dovrei nemmeno pensarci. Se devo essere triste, malinconica e abbandonata per scrivere, tanto vale la pena di lasciar perdere e vivere. Arriverà il mio momento.