Catia Ciullo – Stati d’Animo
Nemmeno il vento riesce più a scompormi.
Nemmeno il vento riesce più a scompormi.
Persino l’odore di una fotocopia può rivelarsi romantico.
La felicità spinge al suicidio quanto l’infelicità, anzi ancora di più perché amorfa, improbabile, esige uno sforzo di adattamento estenuante, mentre l’infelicità offre la sicurezza e il rigore del rito.
Ogni tanto bisogna fare pulizia nel cuore, tagliare tutti i rami secchi.
Ci sarà un modo per ricominciare, ci sarà qualcuno con cui poter dimenticare.
Noi, un senso che forse non troverò mai. Noi, che ci cerchiamo come due assettati d’amore. Noi, dove basta un semplice sfiorarci per far smettere di battere il cuore. Noi, che nascondiamo gli occhi perché direbbero troppo. Noi, che fingiamo d’amare altri amori per non lasciare che il mondo capisca. Noi, che vediamo il corpo che amiamo stringer in un abbraccio un altro corpo. Noi, che fingiamo e nello stesso tempo moriamo mentre la nostre anime vengono trafitte.
Rispondo agli schiaffi con tanta di quell’indifferenza da far si che coloro che mi percuotono si prendano, poi, a pugni da soli.