Fabio Privitera – Stati d’Animo
Non sono mai stato facile da capire. Con me ci vuole la passione dell’artista di lasciare la propria opera incompiuta per riuscire ancora a pensare che nulla è statico e tutto si può solo migliorare.
Non sono mai stato facile da capire. Con me ci vuole la passione dell’artista di lasciare la propria opera incompiuta per riuscire ancora a pensare che nulla è statico e tutto si può solo migliorare.
Non c’è uomo più solo di chi non è compreso.
A volte, quando mi chiedono come sto, non rispondo né bene né male. Rispondo che mi sento come il vento.
Perché combattere, se ero così felice in quel momento? Persino mentre i polmoni bruciavano, a corto d’aria, e le gambe erano immobilizzate dal freddo, ero contenta. Avevo dimenticato cosa fosse la vera felicità.La felicità. Rendeva sopportabile persino la morte.
La differenza tra la felicità e il dolore è che la felicità lascia solo ricordi, il dolore anche cicatrici.
Ci sono persone che meritano la mia stima, il mio rispetto e la mia fiducia. Quelle persone avranno sempre tutto questo da me, sempre. E farò di tutto per tenerle vicino a me, sono le persone più care, gli amici più validi. Poi ci sono quelle con cui scambi parole, sorrisi, qualche risata, persone con cui puoi anche approfondire poi il rapporto e farlo diventare una vera amicizia, ma fin quando questo non accade restano conoscenti. Poi c’è l’ultima schiera di persone, fatta da quella fascia di gente falsa, viscida e maligna! Ecco quella è la categoria che non troverà mai un posto nella mia vita!
Questo mondo è privo di sentimenti profondi, ecco perché molta gente si ferma sempre all’apparenza, perché non sa andare oltre.