Silvia Nelli – Stati d’Animo
Troppe cose non capisco, ma penso di aver capito che il problema non è la mia scarsa intelligenza, ma le azioni incomprensibili degli altri.
Troppe cose non capisco, ma penso di aver capito che il problema non è la mia scarsa intelligenza, ma le azioni incomprensibili degli altri.
Illudi il mio cuore… Dimmi che questo tuo immenso vuoto… Ha il mio volto!
Ho provato ad essere ed ad avermi. Monotòno, monosillabica. Un soliloquio imbastito con la me più profonda, a fondo, sprofondata. Dislessica emozionale, con i “ti odio” scritti al posto dei “ti amo”, lettere grandi e piccole, con il disagio e l’imbarazzo di parlarne. Corretta solo in letti di fortuna, ansimata, asmatica. Diaframmatica. Non so confessarmi. Non so assolvermi. Eucarestia che si fa carne e non parola.
Io per prima ho bisogno di me, di quei tacchi alti e quell’anima nuda.
Anche la notte più buia giunge al termine. Se oggi è stata una di quelle giornate da cancellare oppure conosci qualcuno che ha avuto una giornata difficile. Sappiate che anche la notte più lunga finisce e il nuovo giorno sorge e speriamo che il prossimo che sorgerà porterà cose migliori.
Il cielo ha partorito il sole. E i suoi primi raggi sono i vagiti benedetti del neonato che vuole svegliare il mondo.
E se fossi io ad aver donato il mio cuore ed essere stata illusa? Non giudicare mai ciò che viene scritto, c’è sempre un rovescio della medaglia.