Charles Bukowski – Stati d’Animo
Se mai dovessi parlare di amore e di stelle, uccidetemi.
Se mai dovessi parlare di amore e di stelle, uccidetemi.
Qui, sospesa in un luogo immaginario tra ombra e luce, dove la luna incontra il sole, immersa nella penombra ovattata dell’aurora, raccolgo e osservo nelle mie mani ciò che è stato, in attesa di tutto quello che sarà, consapevole che solo il tempo, con le sue operose e sapienti mani, porterà nuova luce nelle pieghe oscure e indecifrabili di questa vita mia.
Non chiedetemi che cosa ho, ma che cosa sono.
Quello che non riescono a vedere gli occhi spesso lo sente il cuore.
Maledetto senso di impotenza che senti quando qualcosa a cui tieni ti sfugge di mano e non puoi far niente per trattenerlo.
E dei sentimenti non è così facile liberarsi come delle idee: queste vanno e vengono, ma i sentimenti rimangono.
Una persona che non ha rimpianti, no, non è una persona che soffre, però è una persona che ha sofferto per liberarsene prima del tempo.