Silvia Nelli – Stati d’Animo
Non ho rimpianti perché tutto ciò che ho fatto sentivo di farlo.
Non ho rimpianti perché tutto ciò che ho fatto sentivo di farlo.
Ho poco tempo per mettere tutto a posto.Ma non ho poco posto per mettere tutto dentro.Non vedo nulla con gli occhi chiusi.Vedo chiusi tutti coloro con gli occhi aperti.Agito una mano in segno di saluto.Ma non saluto mai chi mi ha fatto segno di non poter ricambiare la mia mano.
C’è chi la chiama follia, io la chiamo voglia di vita, da godere fino all’ultimo respiro.
Ricordatevi sempre che nessuno vale quanto “voi”, ma nessuno è da meno. Per tanto è giusto difendersi, non dimenticarsi mai di se stessi, ma questo non vi deve portare a calpestare, deludere o ferire gli altri. Una buona stima di se stessi parte dal rispetto verso gli altri. L’amore per se stessi nasce dall’amore per il prossimo. Solo laddove si viene calpestati si può alzare voce e muri, ma mai dove ci torna comodo solo per pararci il culo o sentirci “grandi”.
E se voglio fare male so farlo pure io, se voglio illudere le parole da…
Chissà cosa sente la foglia che si stacca dal ramo, benché le sue nervature apparissero salde nell’innesto, invece, guardarsi morire la speranza del verde ed arrivare alla secchezza dell’arido, inquietante, malaticcio giallognolo e tentennare nella sospensione del refolo che, sadico, pone in prospettiva lo schianto, ma perpetua il senso del precipitare nella stasi della vertigine. Aspiriamo al nitore degli approdi, delle definizioni perentorie dei verbi nella coniugazione d’un passato prossimo che ci faccia chiudere gli occhi in segno di rassegnazione, evitando il gerundio della paura. Sta cadendo.
Prima di partire ho respirato il mare per l’ultima volta. L’ho fatto a pieni polmoni accarezzando la convinzione che ne avrei potuto rubare un po’. Quel profumo lo sento ancora ma adesso si chiama nostalgia.