Francesca Alleva – Stati d’Animo
Se è vero che io parlo con gli occhi, scusatemi gli infiniti vaffanculo che ci leggerete.
Se è vero che io parlo con gli occhi, scusatemi gli infiniti vaffanculo che ci leggerete.
Diventa maledettamente difficile rialzarsi dopo essere caduti rovinosamente a terra più di una volta.
È bello sentire come il cuore si spoglia di fronte a certe parole.
Ho gli anni misurati in decibel ed i suoni compressi a pressione. E le notti che fuggono il sonno ed i giorni che non esistono.
Certe mancanze ci stringono più forte di un abbraccio stritolante.
Godo di una piacevole solitudine che nessuno potrà mai comprendere.
Ce l’ho fatta, sì ce l’ho fatta. Allora perché ho ancora quella sensazione di vuoto, di aver perso il bisogno di averti accanto, di proseguire una meta diversa da quella proseguita assieme a te, di camminare in quella sabbia chiamata terra dove un tempo ti tenevo stretto stretto per mano.?