Salvatore Ruocco – Stati d’Animo
In questa stretta stanza, è un raggio di sole a tenermi compagnia, che mi costringe quasi con forza, a guardare in una cruna d’ago, dove vedo gli angeli cantare e ballare.
In questa stretta stanza, è un raggio di sole a tenermi compagnia, che mi costringe quasi con forza, a guardare in una cruna d’ago, dove vedo gli angeli cantare e ballare.
La testa è calda e le mani sono fredde. Già da questo dovresti capire che la testa va sempre per conto suo.
Basta una voce che ti arrivi fino al cuore… ed è subito musica.
Mi rintano nel surreale perché il reale non è all’altezza delle mie emozioni.
Il cuore vive perché batte. Un cuore sensibile, se calpestato può continuare a battere, ma può non vivere più.
È sempre opportuno distinguere chi si definisce “solo” da chi invece “solitario”. Il primo ripudia la sua condizione e ne soffre, il secondo la cerca e ne beneficia.
Alla fine del giorno c’è sempre qualcosa che hai dimenticato di fare o qualcosa che hai dimenticato di dire. Soprattutto ci sono cose che avresti potuto fare meglio. Che poi, a rifletterci, tutto si può fare meglio. Per questo esiste il domani: per migliorare.