Amos Zangrandi – Stati d’Animo
Io sono il greto del fiume.
Io sono il greto del fiume.
Inebriante quando “musica e sentimento stuzzicano il passato”.
Tutto è silenzio –ed io respiro brezzad’atàvico tempo.
La solitudine è la miglior compagnia.
Credo chesia il fatto di tenerci così tantoad una persona,che ci spingea fare follie.Quel grande affettoche ci spinge acercare in tutti i modi difar battere forte forteil suo cuorecome batteil tuoquandola vedi.E tenti,tu tentiin tutti i modidi avere un po’ della sua attenzione.La cerchicon lo sguardo.Le sorridiquando ti guarda.La osserviquando si gira.Ed è…l’affetto che proviper leiche ti fasentire gioia odolore.Tuttosembra esserenelle sue mani.Tu stessa,ti senti così piccolaed indifesa;Tra braccia grandi grandiche possonocullarti…o buttartigiù.Così.E tu piangi ridi.Sembra un ballodelle tue emozioni.Altalenanti.E chi ti guida…è lei.Dolce e innocuaoTormentante…Creatura?
Cosa aspetti? Cosa ti manca? Il mare, vorrebbe rispondere. Le nuvole. La scogliera. Comincia a tremare. La sensazione che laggiù ci fosse qualcosa. Qualcuno. Che ci sia ancora. Forse.
Vento che carezza le fronde, che sussurra l’attesa delle foglie. Viale alberato il mio cuore.