Michelangelo Da Pisa – Stati d’Animo
Puoi addomesticare la più selvatica tra le bestie, ma un’emozione, quella mai.
Puoi addomesticare la più selvatica tra le bestie, ma un’emozione, quella mai.
L’amore è un gelsomino ai bordi del cratere di un vulcano. Devi avere la fortuna di scorgerlo, l’ardire di coglierlo, la pazienza di curarlo.
Quanta in-sana normalità. La follia è l’estro puro della carne che si fa pensiero altro. Non sono mai così tanto folle, e ragionevole, al contempo, come quando m’imperversa la necessità di scrivere.E volo.
Lui era così: sguardo freddo e anima calda.
La peggior malinconia diviene dal perdere, pur non avendo sbagliato niente.
La notte è la mia vita. La tranquillità è la mia casa. Il silenzio è la mia musica.
Gli spiritosi si dividono in due tipologie: gli allegri e i tristi. Lo spiritoso allegro, probabilmente, è sempre stato tale e non ha bisogno di sentirsi dire di essere divertente, poiché sa già di esserlo. Lo spiritoso triste, invece, ha dovuto coltivare l’umorismo per puro spirito di sopravvivenza, un po’ per esternare i propri dispiaceri, un po’ per farsi tirare su, di tanto in tanto, da qualcuno in grado di entrare in empatia con i suoi sentimenti. Quando viene definito “simpatico” dagli altri, dopo una prima fase di soddisfazione illusoria, lo spiritoso triste si accorge di non aver ottenuto quel calore umano di cui avrebbe bisogno, essendo stato associato per errore all’altra categoria di spiritosi. In realtà, uno spiritoso triste non può accontentarsi soltanto di un semplice “ti trovo simpatico”.