Ilaria Pasqualetti – Stati d’Animo
Sentirmi dire quello che devo o non devo fare è una cosa che non tollero. Io un cervello per ragionare ce l’ho.
Sentirmi dire quello che devo o non devo fare è una cosa che non tollero. Io un cervello per ragionare ce l’ho.
La tristezza e il dolore possono cancellarmi, con l’amore rinasco.
Riesco a guardarmi dentro, quanto non so guardarmi fuori. E quando queste due parti – l’essere e l’apparire – collidono, di me resta poco o niente.
Oggi parlare è divento così superficiale che tutti sono capaci di dire “ti amo” e “ti voglio bene” come se dicessero “buongiorno o buonanotte”
Se hai assaggiato la felicità, la tristezza poi è solo un dettaglio.
Complimenti a quelle persone che parlano, parlano, parlano ma non dicono niente, ce ne vuole a trovare così tante parole che messe insieme non faccia un discorso decente.
Non ci sono ombre se non ci sono corpi che fluttuano tra onde di luce, ma c’è la luce che annulla le ombre per far emergere i corpi.