Michele Sannino – Stati d’Animo
Ci sono quei momenti che bisogna restar soli per cercar di capire in quale direzione bisogna andare.
Ci sono quei momenti che bisogna restar soli per cercar di capire in quale direzione bisogna andare.
La noia è il torpore dell’anima.
Un mattone, due mattoni, tre, quanto, cinque. Per tutte le volte che me li hai tirati addosso ho eretto un muro e non potrai mai più farmi male.
Ci sono persone che non sanno apprezzare le persone belle perché non sono abituate, non le hanno mai viste. E le disprezzano, le offendono, e cercano di sminuire il loro valore.
Troppe ferite che sanguinano ancora bruciano, perché il sale delle delusioni viene gettato continuamente, vorrei solo si cicatrizzassero, anche se resterà il segno, ma almeno non faranno più male.
Ognuno di noi dovrebbe ricordare, che possediamo pregi e difetti. Quindi è inutile giudicare e deridere. Dove non arrivi tu, arriva un altro, dove non arriva un altro, arrivi tu.
Mi ricorderò e dirò sempre grazie a chi c’è stato nei momenti in cui avevo grande bisogno solo di un gesto, di una parola, di un sorriso o di un piccolo segno che mi scaldasse il cuore. Archivierò invece il nome di tutti quelli che mi hanno voltato le spalle o sono rimasti indifferenti all’affetto incondizionato che ho sempre dato a loro. Da oggi si cambia musica, ci sarò per chi c’è per me, punto!