Valeria Violetta Camboni – Stati d’Animo
Non amo i gesti plateali e grandiosi, amo le persone che in silenzio e in punta di piedi ti conquistano il cuore con semplici e concreti fatti, semplici ma sinceri!
Non amo i gesti plateali e grandiosi, amo le persone che in silenzio e in punta di piedi ti conquistano il cuore con semplici e concreti fatti, semplici ma sinceri!
Dalle illusioni se ne esce sempre: a pezzi, interi o a metà.
Quando penso che l’amore non si vede ma si sente, quando penso che il dolore non si vede ma si sente, quando penso che la paura non si vede ma si sente, quando penso che la tristezza non si vede ma si sente, quando penso che la malinconia che ti assale non si vede ma si sente… vorrei sentirci un po’ meno e vederci un po’ più chiaro…
A fine anno non tiro somme, la matematica non è mai stata il mio forte. Spero di essere rimasto nel cuore di qualcuno, o contrariamente nel cestino della carta di qualcun altro.
Sono stanca di essere sempre quella forte, che tesse la tela e ricuce gli strappi, che sta sempre attenta a rispettare i bisogni altrui e spesso dimentica i propri, Quella che resta sempre e comunque. Io ci sono, ma non sono indistruttibile, ho bisogno di essere “il bisogno”, ho bisogno di essere sorpresa anche con la più piccola ed all’apparenza insignificante emozione.
A volte dietro ad un’immagine felice, dietro un sorriso ed una carezza nascondiamo tanti stati d’animo. Nessuno mai potrà leggere e capire ciò che si cela dietro, solo il cuore di chi vive questo saprà che a volte è tutto un’illusione.
Incontri persone che sono belle, belle davvero. Capita che arrivino dopo una bufera di vita che ha spazzato via la capacità d’amare, il cuore, le sensazioni positive, la voglia di lasciarsi andare. Non ci si ricorda più come si sorride, come ci si lasci sfiorare la mano, come possa essere rifugio anche un solo abbraccio. Le parole ti arrivano, sono per te e tu pensi che stia parlando di qualcun altro, tanto non credi più a niente. Credi solo al tuo cuore al centro del petto che, ad ogni battito, sdrucciola perché pietra.