Silvia Nelli – Stati d’Animo
Amo la notte e l’amo perché riesce a farmi sentire dentro al suo silenzio quel rumore che a volte dimentico, quel rumore che viene da dentro e ti fa dire: “Sono vivo”!
Amo la notte e l’amo perché riesce a farmi sentire dentro al suo silenzio quel rumore che a volte dimentico, quel rumore che viene da dentro e ti fa dire: “Sono vivo”!
Non sopporto l’opportunismo. Non sopporto l’incoerenza. Non sopporto chi con la faccia da schiaffi di fronte all’evidenza ti guarda e dice: “chi, io! Ma no, che dici”! ?
E poi dopo mille delusioni e fregature ti accorgi che te ne devi fregare perché la vita va solo vissuta!
Credevo di essere importante per te, invece sono solo il contenitore che ti ha dato la vita.
Mi dispiace vedere persone che vivono di una superiorità di cui solo loro ne sono convinti. Io credo che siamo tutti sullo stesso “piano” e che per salire di grado si debba dimostrare qualcosa perché le parole le porta via il vento!
Chiunque può arrendersi, è la cosa più semplice del mondo. Ma resistere quando tutti gli altri si aspettano di vederti cadere a pezzi, questa è la vera forza.
Impariamo a non soffrire più per chi ha saputo regalarci solo delusione. Pensiamo e riflettiamo sul fatto che chi ci ha solo fatto soffrire non ha nulla che ci potrà mancare. Non può mancare il dolore, le batoste, le bugie e qualcuno che c’è ma non c’è. Riflettiamo su noi stessi, abbiamo il coraggio di guardarci dentro un solo attimo e con sincerità: siamo a pezzi! E per chi!? Per coloro che non ci hanno detto la verità? Che senza scrupoli ci hanno deluso e tradito? Per chi si è ricordato di noi solo quando non aveva di meglio da fare? Allora impariamo! Impariamo ad esserci per chi merita e a piangere per chi ci ha dato e lasciato qualcosa di indelebile. A soffrire per chi ha dato alla nostra persona la giusta attenzione e ciò di cui era meritevole. Il resto non è cosa per cui soffrire, ma qualcosa da mandare semplicemente a “fanculo” per continuare a vivere come meritiamo.