Émile Michel Cioran – Stati d’Animo
Se ciò che si dice di noi non ci tocca in alcun modo, perché logorarci in imprese subordinate comunque all’approvazione altrui?
Se ciò che si dice di noi non ci tocca in alcun modo, perché logorarci in imprese subordinate comunque all’approvazione altrui?
Qui tra il cielo e la terra. Silenzio attorno a me, mentre il buio mi circonda, io mi sento sempre più sola, accarezzo quell’unica stella che brilla. Non vedo la luna, anche lei si è nascosta ai miei occhi. Nessun desiderio da esprimere. Nemmeno un sogno da sognare. Qui siamo io e la mia anima, attendiamo la fine di un anno.
Ho incontrato persone che mi hanno fatto uscire dalle labbra le parole: “vi stimo”! Ne ho incontrate alcune a cui invece ho regalato silenzio, perché le uniche parole che mi uscivano erano: “fate schifo”!
Ciò che sento e ciò che vivo sono in perfetta disarmonia, una curiosa asincronia, un’indecifrabile dicotomia.
Risorgi ogni volta che muori come animale per rinascere uomo.
Deve essere questo il mio più grande errore: nella vita accumulo, ma mai cancello… cose, persone, sono tutte lì… nella mia testa e nel mio cuore… ma come possono entrare cose e persone nuove… se non riesco a liberarmi di quelli che fanno parte del mio passato…? Nonostante la loro vastità… nel cuore e nella testa… non si può contenere tutto… si rischia di impazzire…Ed io sto impazzendo.
Il bello di alcuni sentimenti è la tranquillità che riescono a trasmetterti.