Dario Pautasso – Stati d’Animo
È sempre opportuno distinguere chi si definisce “solo” da chi invece “solitario”. Il primo ripudia la sua condizione e ne soffre, il secondo la cerca e ne beneficia.
È sempre opportuno distinguere chi si definisce “solo” da chi invece “solitario”. Il primo ripudia la sua condizione e ne soffre, il secondo la cerca e ne beneficia.
Non cerco assoluzione, non cerco facili fughe. L’unica colpa che ho commesso è amarti. Lasciare che la mente parlasse al cuore di te, lasciare le mani libere di toccare e raccontare di noi. Vuoi un colpevole? Ebbene sia. Guardami.
Devo dire che nonostante tutto sono contenta della donna che sono diventata. Una figlia, Una mamma, una guerriera e sognatrice che anche se è inciampata, caduta, non si è persa mai d’animo. E nonostante tutto posso urlare al mondo che sono fiera di me, perché ho capito che solo credendo in ciò’ che si è; si può’ amare ed essere amati per quello che si è per davvero.
A volte il pensiero c’è anche quando non c’è nulla da pensare!
Mostra le tue cicatrici senza timore alcuno perché sono la prova che hai avuto momenti difficili, che non tutti passano nella vita e nonostante tutto sei ancora qui, piangi, ridi, ami e sei più viva che mai.
Davanti c’è una lunga fila di ricordi, materiali riciclati da non scoperchiare, ti fanno scendere i rimpianti prima dei rimorsi e li ritrovi perché li hai nascosti male. Davanti c’è una lunga fila di ricordi, certi legni ritornati in riva al mare, promemoria che diventano capelli bianchi e costringono gli astemi a sbicchierare.
La vita se ne va in un soffio. I giorni, i mesi e gli anni passano velocemente. Perché sprecarli stando male per chi non merita, arrabbiandosi inutilmente con chi non capisce e aspettando chi non arriverà mai. Vivo e stravivo perché lo preferisco ad una sopravvivenza che saprà darmi solo un domani fatto di rimpianti.