Giorgio De Luca – Stati d’Animo
Lascia che a cullare la solitudine siano dolci carezze di vento e soavi melodie di usignoli.
Lascia che a cullare la solitudine siano dolci carezze di vento e soavi melodie di usignoli.
Talvolta dietro una calma apparente, si nasconde un’agitazione latente.
Troppo preoccupati per il male che riceviamo, ma troppo poco attenti al male che noi rechiamo. Lo facciamo nei modi più subdoli, astutamente, ingannevolmente, ma quello più squallido è fatto cortesemente.
Il sesso era un trabocchetto, una trappola. Andava bene per gli animali. Avevo troppo buon senso per sciocchezze simili.
Tutto può svanire, tutto può cambiare, ma c’è una cosa che avrà sempre il sapore dell’eternità: La dignità e i suoi valori.
Purtroppo nella vita succedono cose che noi non vorremmo mai accettare.
Avevo tra le mani un bel fiore. Avevo davanti ai miei occhi un fiore raro. E i giorni, mesi, anni, trascorrevano veloci, e cresceva a dismisura l’amore per quel bel fiore. Ma tutto finisce, tutte svanisce come i sogni, e compresi che quel bel fiore era un ramo secco, morto.