Gaia Ghidelli – Stati d’Animo
Aspettare è la parte più difficile.
Aspettare è la parte più difficile.
Ciò che sono oggi è il risultato di ciò che mi è stato fatto ieri, il peggio non mi ha reso peggiore, ma solo diversa.
Il mio mondo era racchiuso tra le mie mani, brillava di luce propria, era magnifico potermi tuffare dentro e perdermi tra colori brillanti e vivi, ma… Infine una luce si è spenta… Le luci i colori… Sono andati lentamente per perdersi… e inesorabilmente quel mondo è sfiorito e appassito e tutto non aveva più senso… Dolore, angoscia, lacrime… Una tempesta di sentimenti nati dalla tua perdita… Tu eri la mia allegria… Il mio mondo… Ora non c’è altro che un doloroso silenzio.
Credo che affezionarsi (in ogni senso possibile) ad una persona, sia la cosa più bella dell’essere umano.
Senza un filo di voce, nell’oscurità della notte mi ritrovai davanti allo specchio, nell’Ombra un pianto velato e dipinto da battiti deboli fino a capirsi, per poi tentare di carpire attraverso gesta infangate, dolenti con l’agitare di parole scemate, aggrappate sulle labbra socchiuse a fatica.
Io non ho idee, ma ossessioni. Le idee può averle chiunque. Le idee non hanno mai fatto sprofondare nessuno.
Un giorno qualcuno ti guarderà, e sussurrando ti dirà sei l’unica che amo e l’unica che io possa amare. Un giorno!