Alina Carenza – Stati d’Animo
Scrivo della libertà nella prigione mia.
Scrivo della libertà nella prigione mia.
Chi s’attrista pensando all’ozio, non può essere ozioso, e desto è colui che crede di dormire.
Una sola parola: passato e quante sofferenze, quanti momenti difficili, vengono in mente. Sembra buffo credere di esser rimasta ancora in piedi, nonostante le mille ferite che porto sulla mia pelle, eppure posso urlarlo dopo tutto: sono ancora qui, sono ancora io, con i miei valori, con la mia dignità, con il mio modo di essere un po’ particolare e pazzo.
Troppe volte ci fidiamo… e troppe volte non va mai a finire come vorremmo…
Io alcune emozioni me le porto dentro. Da sempre. Alcune persone invece le vorrei lontane da me, mille miglia. Per sempre.
La gente pensa che la cosa peggiore sia perdere una persona a cui si vuole bene. Beh, si sbaglia. La cosa peggiore è perdere se stessi mentre si vuole troppo bene a qualcuno e dimenticarsi che anche noi siamo importanti.
Ho nostalgia degli errori trascorsi!
Chi s’attrista pensando all’ozio, non può essere ozioso, e desto è colui che crede di dormire.
Una sola parola: passato e quante sofferenze, quanti momenti difficili, vengono in mente. Sembra buffo credere di esser rimasta ancora in piedi, nonostante le mille ferite che porto sulla mia pelle, eppure posso urlarlo dopo tutto: sono ancora qui, sono ancora io, con i miei valori, con la mia dignità, con il mio modo di essere un po’ particolare e pazzo.
Troppe volte ci fidiamo… e troppe volte non va mai a finire come vorremmo…
Io alcune emozioni me le porto dentro. Da sempre. Alcune persone invece le vorrei lontane da me, mille miglia. Per sempre.
La gente pensa che la cosa peggiore sia perdere una persona a cui si vuole bene. Beh, si sbaglia. La cosa peggiore è perdere se stessi mentre si vuole troppo bene a qualcuno e dimenticarsi che anche noi siamo importanti.
Ho nostalgia degli errori trascorsi!
Chi s’attrista pensando all’ozio, non può essere ozioso, e desto è colui che crede di dormire.
Una sola parola: passato e quante sofferenze, quanti momenti difficili, vengono in mente. Sembra buffo credere di esser rimasta ancora in piedi, nonostante le mille ferite che porto sulla mia pelle, eppure posso urlarlo dopo tutto: sono ancora qui, sono ancora io, con i miei valori, con la mia dignità, con il mio modo di essere un po’ particolare e pazzo.
Troppe volte ci fidiamo… e troppe volte non va mai a finire come vorremmo…
Io alcune emozioni me le porto dentro. Da sempre. Alcune persone invece le vorrei lontane da me, mille miglia. Per sempre.
La gente pensa che la cosa peggiore sia perdere una persona a cui si vuole bene. Beh, si sbaglia. La cosa peggiore è perdere se stessi mentre si vuole troppo bene a qualcuno e dimenticarsi che anche noi siamo importanti.
Ho nostalgia degli errori trascorsi!