Anonimo – Stati d’Animo
Ieri, larga era la camicia di ieri, e non ho riconosciuto l’orma del mio corpo zingaro.
Ieri, larga era la camicia di ieri, e non ho riconosciuto l’orma del mio corpo zingaro.
Una barchetta senza strada solca il mare, indipendentemente dalle onde.Sembra vuota ma è colma di serenità, una serenità che nessun mare può contenere e nessun onda può perturbare.
La rabbia a volte ci fa dire cose che non vorremmo, oppure che avremmo sempre voluto dire.
Comunicare è essenziale per tutti, a qualsiasi età e in qualsiasi situazione. La vita è fatta di rapporti con gli altri, di capacità di ascoltare e di dire. È difficile! È difficile con gli amici, con i parenti: si parla, si racconta, si discute di sport, di musica, di moda ma difficilmente si parla di ciò che veramente è importante per noi: i desideri, i progetti, le emozioni. La non comunicazione di se porta all’insicurezza, alla solitudine, alla paura; costa fatica ma si dobbiamo imparare a comunicare e a presentarci così come siamo, con le nostre imperfezioni e le nostre “originalità”.
Ascolta bene. Non le mie parole, ma il tumulto che si scatena nel tuo corpo quando ascolti te stesso.
I difetti sono quel dettaglio che fa la differenza.
Oggi è stata la prova più dura che il mio cuore abbia dovuto affrontare. Amarlo, guardarlo, aver voglia di toccarlo, baciarlo, sperare di parlargli, voler stare sola con lui ed invece sapere che lui non mi ama più. Quale dolore ho inflitto oggi alla mia anima. Cosa ne sarà di lei domani, quando ripenserò ad oggi e con la mente lucida mi sentirò di nuovo morire?