Antonio Curnetta – Stati d’Animo
L’incontro con il nuovo giorno è come l’incontro con uno sconosciuto. Spesso già dai primi istanti puoi capire se ci sarà feeling.
L’incontro con il nuovo giorno è come l’incontro con uno sconosciuto. Spesso già dai primi istanti puoi capire se ci sarà feeling.
C’è poco da dire, l’anima si sente non si vede! Per questo spesso anche se non da vicino riusciamo a percepire quelle sensazioni a pelle di cui troppo spesso non ci fidiamo.
Ho visto la mia anima che ti cercava, disperata. Ho provato tanta pena!
Il tempo passa… scandito da ore, minuti, secondi che si susseguono veloci… e la mia vita si colora traendo Forza dal proprio Sangue… dal più grande Uomo che io abbia mai conosciuto… mio padre!
Improvvisamente mi ero persa. Erano passati anni e tutto mi sembrava scomparso, diverso. Le mie passioni riposte nel cassetto erano diventate arrugginite e una strana stretta al cuore mi aveva fatto capire che forse anch’io ero cambiata. Chi ero? Nessuna risposta. Erano rimasti solo una manciata di giorni prima del mio compleanno e stranamente quest’anno non ne tenevo il conto. La mia decisione era quella di non festeggiarlo. Dovevo essere diversa, passare quel giorno contrariamente dai miei coetanei, con me stessa. Se in un anno non hai ancora appreso una parte di te, allora non si può concludere. Ed io avevo ancora il mio pezzo mancante.
Le emozioni non parlano, ma dicono cose meravigliose.
Amo le belle emozioni e ammiro le buoni azioni. Vivo per amore e detesto la solitudine, mi toccano il cuore i gesti fatti con cuore e condanno chi vuole fare beneficenza e mi dice: “ti voglio bene”.