Marco Oliverio – Stati d’Animo
Ognuno è l’architetto della propria prigione.
Ognuno è l’architetto della propria prigione.
Non giocare mai con i sentimenti, sii uomo. Non illudere se non sei sicuro, le parole possono fare male Noi donne siamo fragili in questo, anche chi sembra forte, certe parole, certi gesti ci arrivano come un fulmine al ciel sereno e si piazzano in noi direttamente nel nostro cuore, quindi se non siete sicuri, non giocate, dateci sicurezze non perché vi sentite soli e poi da un giorno all’altro cambiate idea. Siate uomini e non maschi ormai gli uomini sono così rari.
È vero che la distanza è solo un numero e due persone, insieme, possono sconfiggerlo, ma come si fa quando hai voglia di stringere una persona e ti rendi conto che quei numeri rovinano tutto?
Ogni nostra cognizione principia dai sentimenti.
Sono fatta così, i piedi per terra e la testa sempre un po’ per aria, distratta, persa dietro ad un sogno. Vivo di emozioni. I pensieri io li respiro, a pieni polmoni. A volte aprono una breccia nel mio essere e allora li lascio scorrere. Voglio che vivano, che mi raccontino, voglio sentire il loro cuore che batte. Perché un pensiero è la creatura di un’anima e quando mi penetra sottopelle una scheggia di quell’anima mi appartiene.
Il dolore nel cuore è dignitoso e celato, un fardello che tutti hanno sulle spalle. Stolto è colui che ne fa scempio pubblicizzandolo per ottenere i consensi di un vasto pubblico; il percorso verso il conforto è la stretta e unica amicizia; è bandito il pietismo. Caliamo il sipario.
Si possono avere tanti pensieri eppure riuscire a dormire, ma, quando si fatica a prendere sonno, un solo pensiero ne è la causa.