Mariella Buscemi – Stati d’Animo
L’inquietudine è strutturale! Non si può vivere senza. La ricerchiamo, come fosse acqua, anche nei momenti di apparente pace. Siamo dei paradossi: aneliamo all’aureola e prendiamo in mano il forcone!
L’inquietudine è strutturale! Non si può vivere senza. La ricerchiamo, come fosse acqua, anche nei momenti di apparente pace. Siamo dei paradossi: aneliamo all’aureola e prendiamo in mano il forcone!
Voglio appendere la forza alle luci dell’alba, aggrapparmi al respiro dei miei polmoni, fasciarmi con…
È inutile cercare un senso quando non c’è. Quando non riesci a distinguere tra l’alba e il tramonto perché la tua anima si è abituata a vivere al buio. Quando non riesci a vedere una via d’uscita, quando il dolore ti ha travolto e sopraffatto, quando la speranza è l’unico motivo per cui trascinare la propria vita in attesa di essere più forte e riprendere il cammino.
La testa è calda e le mani sono fredde. Già da questo dovresti capire che la testa va sempre per conto suo.
La notte i pensieri ritornano alla mente. Non tutti, solo i più “importanti”.
Ci sono momenti in cui se decidessi di dare voce allo schifo e al disgusto che provo nel vedere certi comportamenti potrebbe anche cadere il mondo. Del resto è nauseante vedere persone parlare d’amore, di rispetto, di correttezza e sincerità e vivere agendo e praticando l’esatto opposto! Queste persone hanno fatto solo un errore nella vita: nascere!
Nella luce spettrale lui vide i capelli splendenti della ragazzina, la sua bocca serrata, i suoi occhi schietti; sentì il calore del suo respiro, percepì il profumo familiare della sua carne.