Domenica Borghese – Stati d’Animo
La pazienza balla la danza della tolleranza.
La pazienza balla la danza della tolleranza.
Quando sento il fuoco scoppiettare mi sembra di essere Giosuè Carducci.
A volte avrei voluto che qualcuno mi regalasse più attimi, più cuore, più spazio nella sua vita. Ma invece ho sempre ritrovato l’incertezza di non essere poi così importante. Ho tolto attimi importanti alla mia vita per regalarli a chi da tutto per scontato. Ma niente è dovuto a nessuno, ed oggi io l’ho imparato, capendolo a mie spese. Ed ora ho la certezza che nessuno può amarmi più di me stessa, e nessuno può avere tempo per me più di quanto non lo possa avere io.
L’orgoglio uccide più della cattiveria.
Mi sento con l’anima sfitta di chi ha avuto troppe porte e poche finestre.
Per un cuore appesantito dal dolore un passante che fischietta allegramente per strada può essere un sollievo, un segno che il mondo va avanti e può sempre esserci una luce che illumina, magari per un istante, l’oscurità. Poi, inevitabilmente, tornerà la notte, ma il pensiero che quel motivo possa ancora risuonare sotto le nostre finestre ci aiuta a sperare ancora.
Il vero amore, da cosa prende vigoreCome si manifesta all’uomo, ammirandoLa cosa che gli da piacere.L’amore crescendo nell’anima messe fiori e foglieSarà felice chi raccoglie i frutti di tali delizie.L’amore si perfeziona in ogni cuore nobile,Come il calore si nutre dal sole splendente.L’amore vive nel cuore come la fiamma vive sulla torciaLa natura, il creato, il signore dell’universoCui tutto è ascritto al suo volere.Il volere di Dio, a lui è dato la nascita dell’amoreUn amore puro, come un raggio di luceIn acqua limpida e tersa.