Roberto Giusti – Stati d’Animo
Io sono unico e sapete una cosa? So di esserlo! Ora, se volete chiamatela pure modestia.
Io sono unico e sapete una cosa? So di esserlo! Ora, se volete chiamatela pure modestia.
Mi manca quella leggerezza con cui aspettavo chissà cosa.
Vivo cercando nell’aria il soffio dell’amore, visitando ad occhi socchiusi il profondo del vento che ti avvolgeed ascoltare dentro le fessure della vita l’eco della verità, brezza che innalza lo spirito che eleva la dimensione dell’essere vestendolo di pace nella trasparenza di un pieno fatto di energie dove trascorre il tempo che vivo, e nella misura di uno spazio si trasforma la realtà che apre la porta alla tua coscienza in un mondo quasi irreale i raggi di un sole che abita dentro te, vibrando nei pensieri un soffio di luce.
Adoro le prime volte. Tenere e cariche di un sentimento mai confuso. E adoro chi si dona con il cuore tra le dita, le emozioni scombussolate, l’animo imbarazzato.
Qui tra il cielo e la terra. Silenzio attorno a me, mentre il buio mi circonda, io mi sento sempre più sola, accarezzo quell’unica stella che brilla. Non vedo la luna, anche lei si è nascosta ai miei occhi. Nessun desiderio da esprimere. Nemmeno un sogno da sognare. Qui siamo io e la mia anima, attendiamo la fine di un anno.
Amo la pioggia perché in mezzo a lei posso nascondere le mie lacrime, amo il sole perché scalda il mio cuore, amo il giorno perché mi fa compagnia, amo la notte perché mi permette sognare.
Sarà che ho la soglia dell’emozione molto più bassa di tanti altri.