Selena Cervi – Stati d’Animo
Certe volte avrei solo bisogno di qualcuno che mi ricordasse che le stelle brillano ancora.
Certe volte avrei solo bisogno di qualcuno che mi ricordasse che le stelle brillano ancora.
Ci sono angoli della tua mente, che non mi appartengono. Lati e pareti, tra cattedrali e obelischi. Porte inaccessibili contro cui scagliare la mia rabbia, nella tenue, vana, speranza di accedervi. Muri invalicabili, che per quanto io mi danni, non si abbatteranno gridandovi contro. Tra strade senza meta, e deserti infiniti, di illusori compiacimenti mi riempio l’esistenza. Padrone del tempo, scruto il futuro, già ben tracciato a dire il vero, il tuo volto va scomparendo, ma stavolta nulla verrà a sostituirlo. Tra bandiere straniere, e statue illustri, la mia fama mi precede. Un altro pezzetto di me se ne va, lasciandomi sempre più solo, nascondendosi nella tua mente, in uno dei suoi angoli ancora non reclamati, senza clamori apparenti.
Il grande dilemma di tutti: meglio rimpianti o rimorsi? Alla fine a pensarci bene vi accorgerete che entrambi hanno il potere di logoraci l’anima per tutta la vita.
A volte, per sentirci a posto, abbiamo bisogno pure di ciò che a parole non vogliamo, ma nei fatti rincorriamo.
Tutti dicono di essere umili, ma l’umiltà non grida: tace.
La terra è umida, le foglie sfumate di innumerevoli colori e il sole non più caldo come giorni a dietro.Tutto sta mutando, tutto sta lasciando il posto al freddo inverno e al suo bianco mantello.Per favore vento, portati via anche questo mio pensiero che da tempo mi attanaglia.
Il dubbio è essere in bilico tra il baratro e la terraferma.