Antonio Curnetta – Stati d’Animo
La mattina, al risveglio, chi ha dormito bene non può che essere fiducioso e di ottimo umore. Almeno per i primi cinque minuti.
La mattina, al risveglio, chi ha dormito bene non può che essere fiducioso e di ottimo umore. Almeno per i primi cinque minuti.
Avrei voluto essere sola con lui, lontano da lì, per tenergli le mani e dirgli ciò che provavo. Avevamo bisogno di chiacchierare ancora della casa, fare progetti, parlare d’amore. Io dovevo tranquillizzarlo, dimostrargli il mio affetto, dirgli che avrei potuto realizzare il suo sogno: perché sarei stata al suo fianco, aiutandolo.
Quando ho piantato il mio dolore nel campo della pazienza, ho raccolto il frutto della felicità.
Quando sento il fuoco scoppiettare mi sembra di essere Giosuè Carducci.
È il momento propizio per afferrare una delusione.
Non ho mai trovato il compagno che mi facesse così buona compagnia come la solitudine.
Il sentimentale è colui che vorrebbe godere senza addossarsi l’immensa responsabilità dell’agire e del giudicare.