Antonio Curnetta – Stati d’Animo
Lode al giorno che si veste di nuovo e procura incanto nella festa della vita che si rinnova.
Lode al giorno che si veste di nuovo e procura incanto nella festa della vita che si rinnova.
Che bello alzarsi una domenica mattina di settembre, aprire le finestre, osservare il cielo blu e scaldarsi al sole basso sull’orizzonte, fare una gustosa colazione e pensare che il tuo amore si deve ancora svegliare.
E alla fine è tutto qui.Senza infamia e senza gloria… ferma qui,in un presente senza colori,solo schizzi e spruzzate di cielo.Odore non c’èe il silenzio regna tra piccole urla e fili di emozioni…e tu, tu sei una pagina sbiaditatra fogli di carta sparsi qua e la nei miei giorni.Non ho nostalgia del passato,non temo quello che verrà,ma ho freddo in questo presente…i miei passi rimbombano nel buio.
L’uomo è un microcosmo di pazzia.
Nessun uomo è mai totalmente libero. L’unica libertà che ha l’uomo è quella di scegliersi la sua schiavitù.
Io sono un piccolo mondo fatto abilmente di elementi e uno spirito angelico.
E gridare in faccia alla sorte che sei ancora qui, respiri, sei viva. Sei qui a contare i sogni che ti rimangono, le parole a metà conservate in tasca, le migliori intenzioni finite sul fondo di un bicchiere vuoto. Mi ubriaco ormai di illusioni sbiadite e tenui sono le emozioni stagnanti dentro di me.