Michele Acanfora – Stati d’Animo
Non facciamoci sopraffare dallo sconforto e dalla paura: il bene che abbiamo dentro, renderà trionfante la nostra vita.
Non facciamoci sopraffare dallo sconforto e dalla paura: il bene che abbiamo dentro, renderà trionfante la nostra vita.
La mia libertà si ferma dove inizia quella dell’altro.
Nell’innamoramento vi è la base dello stare insieme, ma poi, il più delle volte, diventa routine e cambiano anche le emozioni, tramutandole in abitudini, scontate.
Vorrei non essere cemento come sono adesso, per lasciare da parte l’orgoglio che mi divora, la possessione che mi ossessiona e i pensieri rivolti a un nulla che non mi appartiene.
Resto adagiato sulla spuma dell’onda con un senso di pace infinita solo la gioia di un’amore sembra adornare di viole il tramonto Quando torni mi accarezzerai lo sguardo e mille gabbiani si sentiranno cantare nell’azzurro infinito. Il vento mi porta profumi mentre navigo solitario nel mio cuore abbandonato sulla striscia di luce che il sole ha donato al mare.
Poi guardi il mondo, leggi sentenze negli occhi della gente, pronte a puntare il dito su chi si muove nel “suo mondo” fuori dalle righe di una società conformata, e ti rendi conto che un giudizio, se anteposto ad un fatto, genera mostri. Sempre.
Nell’immobilità del silenzio avverti l’abbraccio dell’assenza.