Vincenzo Monfregola – Stati d’Animo
Se esser folli significa trafugare di tutto ciò che è vita, allora sì, voglio esser folle!
Se esser folli significa trafugare di tutto ciò che è vita, allora sì, voglio esser folle!
Che cosa vuoi che ti dica, che sono stata male, che mi sono sentita persa? Vuoi sapere quante notti ho passato a piangere e a dannarmi l’anima? Oppure vuoi sapere quanto in cuor mio ti ho aspettato. Potrei dirti tutto quello che vuoi, perché per me non cambierebbe una virgola. È il mio passato, un passato superato ormai. Ricordati però che non cambierebbe una virgola nemmeno per te. Tu non saresti in grado di capire ciò che dico, non saresticapace di comprendere le mie parole, ne di immaginare i miei stati d’animo in quei momenti. Se parlassi riempirei solo il tuo ego di merda e te ne andresti senza aver capito niente di tutto ciò che avresti dovuto capire.
Ho l’abitudine di rispettare il dolore degli altri: mi pare che il trarre profitto della debolezza nella quale il dolore prostra la carne e lo spirito di una donna sia la più bassa degradazione fisica e psichica in cui è concesso al maschio di cadere.
Sono consapevole che su alcune cose io sia “intransigente”, ho sofferto troppo e sto soffrendo ancora, alcune cose sono per sempre. Per questo se posso scegliere non vorrei che qualcun altro viva quello che provo io.Certe scelte, certe azioni credo si debbano fare con consapevolezza!
Chi vive con l’indifferenza verso tutti e tutto, vive sicuramente molto meglio di chi vive con il cuore!
E quando sarò veramente innamorata di me. Non mi tradirò più. Mai più.
Ho rintocchi di mezzanotte a risvegliare incubi, clessidre ostruite da granelli di sabbia che strozzano e giungono sin alla mia gola, parole soffocate. Ho una meridiana conficcata nei ricordi a deformare il tempo che scorre e gli indici di attimi perduti.