Daniela Aspa – Stati d’Animo
Se un giorno diranno di me che ho dato di testa facendo un macello, ricomponete i miei scritti, capirete che in fondo in fondo non avevo torto.
Se un giorno diranno di me che ho dato di testa facendo un macello, ricomponete i miei scritti, capirete che in fondo in fondo non avevo torto.
Ogni tanto mi fermo a pensare a come sarebbe la mia vita se non avessi fatto le scelte che ho fatto, e sinceramente penso anche che la mia vita non è poi tanto male, e penso anche che forse le cose che ho fatto non sono state poi tanto sbagliate, chissà cosa sarebbe successo se invece avessi fatto diversamente, penso anche che preferisco restare con il dubbio e tenermi stretto quello che ho.
Da buon universitario sessantottino ho sempre amato la pesca. Niente ti rilassa più’ di una canna.
Voglio camminare per strade che sento “mie”. Non conta se difficili, aride e in salita. Non conta se silenziose e solitarie. Conta che io senta dentro me che sono sulla strada giusta. Conta che io mi senta a casa.
Le chiacchiere non mi fanno paura, come non mi fa paura ciò pensa la gente, perché io sono me stesso ed un grande valore che mi accompagna da sempre la mia coscienza pulita e posso guardare sempre in alto e fissare gli occhi di chiunque!
I colori dell’arcobaleno hanno tolto il grigiore dalla mia anima che ristagnava già da troppo tempo, quell’arco celestiale di rara e profonda bellezza esalta l’animo, regalando una luce incantata da far risplendere i miei occhi, il mio cuore batte più forte vedendo quest’opera d’arte che con il suo indaco color regale incute con tutto il suo sfavillio tanta speranza e felicità.
I miei occhi non smettono mai di perlustrare la mia anima alla ricerca di ciò che possa rendere migliore ciò che lo sguardo vede riflettendosi allo specchio.