Agostino Degas – Stati d’Animo
Non esiste peggiore solitudine di quella vissuta in due.
Non esiste peggiore solitudine di quella vissuta in due.
Non sono fatta di scommesse e compromessi. Non sono il premio ne il terno a lotto di nessuno. Non sono qualcosa da giocare o con cui giocare. Non sono di plastica, di ferro o di carta. Sono fatta di emozioni e sentimenti che tu devi rispettare!
Ho uno sguardo che si volge sempre indietro quando gli occhi non mi reggono e le pupille tremano difronte alle visioni distorte. I miei occhi non hanno coraggio, si perdono nell’immaginario e negano il reale. Vecchi e cedenti, sulle stampelle del ricordo, zoppicano tra gli incastri della memoria e riposano all’ombra delle fronde del nostalgico, bagnati dalla pioggia del non vissuto.
Il pensiero libero sceglie di volare in spazi non contaminati.
La sofferenza è una specie di bisogno dell’organismo di prendere coscienza di uno stato nuovo.
Siamo nati per mostrare le nostre emozioni.
Ci sono parole pronunciate che possono gioire l’anima, altre che possono fartela sanguinare come fosse una pugnalata al cuore.