Mena Lamb – Stati d’Animo
Una lacrima apre sempre la porta ad un sorriso.
Una lacrima apre sempre la porta ad un sorriso.
La notte per dormire? Forse. La notte per amare? Forse. O forse la notte è il tempo dei pensieri!
La disperazione è peggio della morte, è una sofferenza ardita, solo una mano tesa può guarirla…
Aspetto te, come il cielo della notte aspetta l’alba del nuovo giorno. Vengo a te come un fiume che scorre al mare, ti prego leggimi dentro, ascolta i miei sentimenti e promettimi che mai mi lascerai. E se leggendo queste parole ti è scesa una lacrima lasciala scendere, è solo una piccola impronta di tutto il bene che porti nel cuore, vive d’amore il cuore.
La nostalgia che ritorna la vedi in un giorno dal cielo grigio d’inverno, nel vento che spazza via le nubi, nella malinconia che ti invade ricordando e nello specchio segreto dell’anima ove ti guardi, nei pensieri muti, ascoltando la voce del cuore.
Come Ulisse sono in viaggio. La meta? Sicuramente non Itaca. Cosa spero di trovare all’arrivo? La completa armonia di un’anima segnata.
Ho visto il tempo e il destino voltarmi le spalle e proprio quando mi sono arresa ho visto apparire la tua mano. Non so cosa ho fatto per meritare le delusioni precedenti ne cosa io abbia fatto per meritare te, ma so per certo che hai ripagato tutto quanto!
La notte per dormire? Forse. La notte per amare? Forse. O forse la notte è il tempo dei pensieri!
La disperazione è peggio della morte, è una sofferenza ardita, solo una mano tesa può guarirla…
Aspetto te, come il cielo della notte aspetta l’alba del nuovo giorno. Vengo a te come un fiume che scorre al mare, ti prego leggimi dentro, ascolta i miei sentimenti e promettimi che mai mi lascerai. E se leggendo queste parole ti è scesa una lacrima lasciala scendere, è solo una piccola impronta di tutto il bene che porti nel cuore, vive d’amore il cuore.
La nostalgia che ritorna la vedi in un giorno dal cielo grigio d’inverno, nel vento che spazza via le nubi, nella malinconia che ti invade ricordando e nello specchio segreto dell’anima ove ti guardi, nei pensieri muti, ascoltando la voce del cuore.
Come Ulisse sono in viaggio. La meta? Sicuramente non Itaca. Cosa spero di trovare all’arrivo? La completa armonia di un’anima segnata.
Ho visto il tempo e il destino voltarmi le spalle e proprio quando mi sono arresa ho visto apparire la tua mano. Non so cosa ho fatto per meritare le delusioni precedenti ne cosa io abbia fatto per meritare te, ma so per certo che hai ripagato tutto quanto!
La notte per dormire? Forse. La notte per amare? Forse. O forse la notte è il tempo dei pensieri!
La disperazione è peggio della morte, è una sofferenza ardita, solo una mano tesa può guarirla…
Aspetto te, come il cielo della notte aspetta l’alba del nuovo giorno. Vengo a te come un fiume che scorre al mare, ti prego leggimi dentro, ascolta i miei sentimenti e promettimi che mai mi lascerai. E se leggendo queste parole ti è scesa una lacrima lasciala scendere, è solo una piccola impronta di tutto il bene che porti nel cuore, vive d’amore il cuore.
La nostalgia che ritorna la vedi in un giorno dal cielo grigio d’inverno, nel vento che spazza via le nubi, nella malinconia che ti invade ricordando e nello specchio segreto dell’anima ove ti guardi, nei pensieri muti, ascoltando la voce del cuore.
Come Ulisse sono in viaggio. La meta? Sicuramente non Itaca. Cosa spero di trovare all’arrivo? La completa armonia di un’anima segnata.
Ho visto il tempo e il destino voltarmi le spalle e proprio quando mi sono arresa ho visto apparire la tua mano. Non so cosa ho fatto per meritare le delusioni precedenti ne cosa io abbia fatto per meritare te, ma so per certo che hai ripagato tutto quanto!