Tonino Guerra (Antonio Guerra) – Stati d’Animo
Tutte le volte che preparo un pacco, finisce che mi trovo chiuso dentro.
Tutte le volte che preparo un pacco, finisce che mi trovo chiuso dentro.
Questo curioso vizio di etichettare ogni cosa, di perimetrare tutto in anguste definizioni, come fossero dei mattoncini lego da riporre ordinatamente negli scatoloni. La realtà è che tu puoi definire il dolore di un femore rotto, ma non quello di un’anima dilaniata, puoi descrivere l’euforia di un attimo, ma non la felicità di una vita, puoi delineare i contorni dell’affetto, ma non tratteggiare i limiti dell’amore, puoi rappresentare un ricordo, ma non il tormento che scatena, puoi ingabbiare un puma, ma non il suo desiderio di libertà.
Si è un infinità di io, una volta compreso ciò si può scegliere quale essere.
Le persone sono un po’ come le stelle, brillano di una luce immensa, anche se sono lontane.
Per scrivere dell’amore, devi essere innamorata o con il cuore spezzato e non so quale delle due è peggio.
Ad ogni passo mi spogliavo di ogni certezza affrontando l’ignoto.
Ho la sindrome di Peter Pan, ma guardandomi allo specchio vedo lì un Bianconeve senza nani. Hahaha… sono proprio una favola!