Davide Capelli – Stati d’Animo
Credo che ben presto raggiungerò una certa fama, quindi mi sono comprato un badile e ho iniziato a scavare la buca.
Credo che ben presto raggiungerò una certa fama, quindi mi sono comprato un badile e ho iniziato a scavare la buca.
È bello aspettare chi sai che arriverà.
Non occorre affannarsi nel ricercare le risposte negli altri. Le risposte sono dentro di noi.
Il cuore a pezzi lo metti lì, nel cassetto dei ricordi, non vale più la pena ripararlo, troppo rotto, troppo vecchio, troppo stanco. E lo tieni lì per anni, in quel cassetto dei rimpianti e dei ricordi, fino a quando, un bel giorno, farai piazza pulita e svuoterai quel maledetto cassetto e butterai tutto, anche il tuo vecchio cuore a pezzi. Allora, e solo allora, qualcuno lo troverà, e con tanto amore lo rimetterà insieme e lo custodirà tra i suoi gioielli come un dono prezioso caduto dal cielo.
Mi si scortica la pelle sotto il peso di certi giorni, dove le mancanze sono presenti più che mai e la percezione dell’assenza non è solo delle cose, ma diventa doppio drappo che mi cucio addosso tra le stoffe lise dal tempo, consumate dal vento che se le vola via quando spira forte, e fili e pinze litigano e non proteggono sufficientemente ciò che più d’ogni altra cosa dovrebbero tenere stretto ed al sicuro per far ritorno a casa, riposto in cassetti di frassino e noce tra la lavanda e la naftalina.
Spesso sono proprio le persone che hanno tutto ad essere meno felici e contente. Mentre quelle che hanno poche cose sanno apprezzare il vero valore delle piccole ricchezze e riuscire ad essere sereni e sorridenti. Hanno spesso più forza e più coraggio. Riconoscono il valore dal superfluo. Il vero dal falso. E sanno distinguere spesso le belle persone regalando rapporti veri e mai di convenienza.
A volte è necessario allontanarsi per vedere chi è disposto a seguirti.