Ana Cazacu – Stati d’Animo
– Mi porterai le arance quando verrai a trovarmi nel manicomio?- No.- Perché?- Perché ci sarò pure io,… nel letto di fronte a te!
– Mi porterai le arance quando verrai a trovarmi nel manicomio?- No.- Perché?- Perché ci sarò pure io,… nel letto di fronte a te!
Emozionarsi, non vuol dire essere sensibili. Emozionarsi, anche per le più piccole o semplici cose, vuol dire sentire la vita scorrere in noi. Emozionarsi, è vivere.
Non nasconderti, a cosa serve mostrare quello che non sei, piangi se vuoi, non vergognarti delle tue lacrime, sorridi, non aver paura di essere giudicato, arrabbiati, non temere gli sguardi della gente, sii sempre te stesso e nessuno ti toglierà la tua dignità.
Non ha senso andare nella direzione opposta del tuo stato d’animo.
Leggerezza, povertà di valori e concetti poco sani. Io, un pesce fuor d’acqua che crede ancora in dei principi sani e ama ancora quel qualcosa chiamato “buon senso”. Tutto questo non mi dà la voglia di cambiare, di adeguarmi, ma rafforza solo la mia voglia di non “svendermi” alla povertà che circola e tenermi stretta a me stessa, senza “regalare” niente di me a nessuno. Visto che a questo punto niente di ciò che “sono” sarebbe meritato.
Non c’è conflitto fra testa e cuore. E i pensieri non sono altro che la maschera dei sentimenti.
Siamo fatti di pelle e di emozioni. Siamo anima e cuore in fiumi di lacrime. Siamo veri e testardi. Siamo fatti per chi come noi non conosce scuse ne finzione, ma solo coerenza e decisione!