Pablo Neruda – Stati d’Animo
Sono il disperato, la voce senza eco… colui che tutto ebbe, colui che tutto perse.
Sono il disperato, la voce senza eco… colui che tutto ebbe, colui che tutto perse.
Ci sarà un modo per ricominciare, ci sarà qualcuno con cui poter dimenticare.
Uno sguardo non sempre riesce ad esprimere quello che l’anima sente, a volte si nasconde sotto una corazza di solitudine non facendola trapelare.
Siamo l’immagine allo specchio della gente che odiamo. Nell’indifferenza regna il rigetto, il rifiuto. Ma non nell’odio. L’odio è l’espressione alternativa di un’attrazione irresistibile che per qualche motivo sconosciuto siamo costretti a rinnegare.
Guai a chi parlerà delle nostre idee, non abbiamo idee, abbiamo pensieri. Le idee in conflitto portano a competizione, pensieri a conflitto dipingono quadri immaginari ricchi di colori, alcuni luminosi, altri sbiaditi.
Siamo tutti troppo vigliacchi per mostrare i nostri veri sentimenti.
Si può decidere di chiudere le porte del cuore ma poi restare alla finestra ad aspettare.