Luigi Moretta – Stati d’Animo
Non si può conoscere la vera felicità senza aver testato sul proprio cuore la sofferenza per il dolore più atroce.
Non si può conoscere la vera felicità senza aver testato sul proprio cuore la sofferenza per il dolore più atroce.
Anche nell’infinito esiste la fine!
Siamo come mani sulla neve fresca. Lasciamo tracce!
Mia speranza non venir meno, mia piccola luce non spegnerti. Non avvolgerti nel silenzio. Cicatrizza le tue ferite e rinasci. Rinasci ancora una volta dalle tue ceneri. Indossa un paio di ali nuove, riprendi il tuo volo e ridiventa costanza, gioia, certezza.
Poi ti stanchi, ti stanchi di parlare, intanto sai che nessuno ti capirà mai!
Alla fine di una giornata se attenderai con ansia la prossima vuol dire che ore hanno gratificato pensieri che vuoi presto ritrovare… ma se problemi e malinconie ti hanno attraversato sai che domani forse li riconoscerai già nella stanchezza del risveglio.
Respirare è saper gustare l’inaspettato, l’inaspettabile.