Guido Paolo De Felice – Stati d’Animo
Il silenzio è il più grande rumore che si possa fare.
Il silenzio è il più grande rumore che si possa fare.
Trafitta da armi, divento arma. Toccata dal male, divento male. Fissata a due coltelli che mi reggono in piedi come se fossi appesa, impiccata senza cappio, ma sostenuta. Lama che mi arrugginisce da dentro, mi ossida e scortica l’umano che resta in me, disincrosta la pelle per sostituirla all’acciaio. Guerriera con macchia e peccato, a chiazze ed a rischio peste, screpolata in superficie, inossidabile immediatamente sotto. Tu, stammi sotto. Immediatamente.
È maledettamente doloroso accorgersi di aver dato troppo a chi non meritava niente.
Osservo tutto, ma faccio finta che non veda, ascolto tutto, ma faccio finta che non senta, provo tutto, ma mi vesto di indifferenza. Vivo due mondi paralleli dentro e fuori di me e sono entrambi densamente popolati.
È scesa ormai la notte, sul nostro mondo mentre ammiriamo nel cielo tutto quello che abbiamo imparato da leggi fisiche! Mentre guardiamo nel nostro cuore accorgendoci che esso non è retto da leggi ma da un continuo e perpetuo moto chiamato battito di vita! Buona notte a quanti sapranno cogliere i moti della vita nel suo divenire essenza assoluta del mondo… siate felici è l unico modo che avete per vivere bene.
Il perdono è la virtù dei nobili d’animo.
Quando mi sono sentito perso, ho provato ad appoggiarmi a chi diceva di essermi amico, erano molti. Purtroppo quelli che hanno saputo sostenermi e starmi vicino non hanno completato le dita di una mano.