Arcangelo Provitina – Stati d’Animo
E così la solitudine avvolse l’uomo diventando parte di essa… Che uomo stupido… Che solitudine ingorda…
E così la solitudine avvolse l’uomo diventando parte di essa… Che uomo stupido… Che solitudine ingorda…
Mi piace pensare che ognuno di noi possa avere la propria occasione per riscattarsi, prima o poi.
Cicloni improvvisi che si abbattono su di te stordenti. Ecco cosa sono le emozioni!
Sono più forti l’amore… l’amicizia… l’affetto o è l’abitudine che dopo un po’ prende il sopravvento? Le amicizie si spezzano… le storie finiscono… e dopo un intenso, iniziale dolore ci si abitua anche all’assenza di quel qualcuno che una volta era il tuo tutto: amante… amico… subentra l’abitudine di non vederlo… di non sentirlo… e la tua coscienza lentamente inizia a tacere… era giusto così ripeti nella tua testa… ma il cuore urla, urla e tu lo senti… Fino a quando riuscirai ad ignorarlo?
Dio li fa e poi li accoppia, assolutamente sbagliato, gli imbecilli si attraggono come calamite.
Ricaccio indietro le lacrime, non posso e non voglio essere fragile. Io devo darti quella sicurezza che ti manca, la certezza che non hai, il sostegno di cui hai bisogno. Io devo essere presenza e costanza, un punto fermo nel tuo universo in movimento, il tuo punto d’appoggio quando pensi che stai andando giù. Mi sento come un cerbiatto impaurito, ma devo farmi roccia… per te.
Ci sono delle cose che rimangono impresse sulla pelle, e non fanno più male.