Davide Capelli – Stati d’Animo
In mancanza d’altro… lecco le mie ferite.
In mancanza d’altro… lecco le mie ferite.
Ci sono quelle volte in cui lui si poggia sulle mie gambe, io gli accarezzo la testa e in un attimo mi si apre il cuore… e in un attimo vorrei che il tempo si fermasse per poter assaporare il più a lungo possibile quel momento.
Spesso si vuole cogliere nell’altro il proprio riflesso, come in uno specchio, ma ognuno è se stesso e riflette solo la propria immagine.
La sensazione è simile a quella che si prova quando si è bambini, e manca una figurina per completare l’album. La si vuole, la si desidera e la si cerca. Solo che una volta completato l’album l’euforia la provi per pochi giorni, dopo di che la gioia che hai provato, man mano svanisce. È realizzi che quell’album non è più così bello, come quando era incompleto. È ne incominci un altro, è un altro ancora, finché non troverai quello la cui completezza ti renderà orgoglioso e soddisfatto per tutta la vita.
Davanti c’è una lunga fila di ricordi, materiali riciclati da non scoperchiare, ti fanno scendere i rimpianti prima dei rimorsi e li ritrovi perché li hai nascosti male. Davanti c’è una lunga fila di ricordi, certi legni ritornati in riva al mare, promemoria che diventano capelli bianchi e costringono gli astemi a sbicchierare.
Il completo abbandono dei sensi si ha soltanto se c’è una totale fiducia!
Posso “dimenticare” uno schiaffo, ma non chi tradisce i miei Sentimenti.