Giuseppe Cepparulo – Stati d’Animo
Se le parole fossero note allora vorrei suonarle per ore e ore… e ne uscirebbe una canzone bellissima, con un sottofondo malinconico.
Se le parole fossero note allora vorrei suonarle per ore e ore… e ne uscirebbe una canzone bellissima, con un sottofondo malinconico.
Il tormento e l’angoscia si sono sposati ed insieme hanno tramato la morte della speranza, però non si erano mica accorti che lei è sempre l’ultima a morire!
A noi che una canzone riesce a toccarci il cuore. A toccarci così a fondo, dentro, che le lacrime restano li, in bilico tra la gioia e il dolore di un’emozione che senti tanto tua che ti sembra quasi di sfiorarla ancora.
I pensieri sono un’alcova, di li si può uscire morti o vivi.
Il semaforo è rosso. Tra poco esce il verde, il verde significa speranza cammino verso l’orizzonte oscuro, là dove vedo una luce troverò la felicità.
Nella vita ho camminato controcorrente e volato sfidando ogni vento contrario. La più grande fregatura è stata non esser mai riuscita ad andare nella direzione opposta a quella che mi indicava il cuore. L’ho seguito sempre, in amore, in amicizia. Mi è capitato di pagarla cara, ma ogni volta che ho subito una sconfitta o una ferita, poi la vita mi ha sempre ripagato… e l’ha fatto con dei regali meravigliosi. So che ce ne saranno altri, perché ciò che Lei toglie poi sempre ridà… Io ora, sto aspettando l’arrivo del prossimo dono.
E dopo la fine, c’è il nulla.