Anonimo – Stati d’Animo
La felicità è una scelta. L’accettare è una scelta. Il perdono è una scelta. La rabbia è una scelta. L’amore è una scelta. La vita è una scelta. Il tuo tempo: la tua scelta.
La felicità è una scelta. L’accettare è una scelta. Il perdono è una scelta. La rabbia è una scelta. L’amore è una scelta. La vita è una scelta. Il tuo tempo: la tua scelta.
Tutto ha un senso quando lo si trova ed è al posto giusto. Allora l’uomo non si chiede il perché.
Le parole sono ritardatarie croniche; si presentano perfette, eleganti, sull’uscio della gola quando la festa è ormai finita.
Il fatto di non piacere ad alcune persone non è e non deve essere un problema. Anzi, in alcuni casi può essere una fortuna. Spesso le persone ti giudicano, ti “schifano”, parlano di te come l’ultimo essere sulla terra e ti definiscono il “niente”. Lasciali parlare, la tua intelligenza ti dirà che è un onore che ne parlino: chi non vale niente non desta né invidia, né tempo, né attenzione e quindi questo ti fa capire che non piacere a certe “cime” è solo un grandissima vittoria.
Più ci si allontana dal problema, più si tende ad avvicinarlo a Dio.
Vorrei sempre scorgere un’apertura verso inusitate strade che conducono a spazi mentali senza orizzonti e non sentirmi costretta nei tortuosi vicoli ciechi del quotidiano. Vorrei potermi ritrovare, un giorno, così per caso, come un essere che si dispieghi nella sua incontrastata pienezza, senza separazioni, né confini. Ma è nel silenzio che scorgo l’albeggiare del mio sole, quel sole che mostra l’essenza senza veli e ti dà la forza, nell’afflizione, di comprendere che questa nostra realtà non è altro che una mappa di uno smisurato territorio. Basta, a volte, sentire che il succedersi del tempo non cambia una realtà di per sé immutabile. Non è facile immaginarsi come puntini in un universo quando vedi solo te stesso come universo e tutto il resto puntini.
Le persone dovrebbero sforzarsi di capire cosa si nasconde dentro un silenzio che dura qualche secondo di troppo, dietro un’esitazione, un sospiro inaspettato. Non è sempre facile esternare i propri pensieri, che siano essi timori, paure o semplicemente gioie avvertite in quel momento. Lasciate perdere le parole, concentratevi sui silenzi, perché hanno di sicuro molto più da dire.