Marilena Aiello – Frasi d’Amore
Un vaso rotto, se incollato, sarà solo il ricordo di ciò che è stato. Allo stesso modo, un cuore rotto, se curato, vivrà nell’illusione di essere guarito.
Un vaso rotto, se incollato, sarà solo il ricordo di ciò che è stato. Allo stesso modo, un cuore rotto, se curato, vivrà nell’illusione di essere guarito.
L’amore comprende, il possesso conclude.
Perché dover dare un limite a qualcosa che limitato non è, come l’amore? È come voler limitare il cielo ad una stanza o ad una scatola. Come sarebbe possibile chiedere a qualcuno di non amare una persona… è come chiederle di smettere di respirare o mangiare e di continuare a vivere. Vivere chiedendo a se stessi di governare l’amore è contro natura, è una violenza contro se stessi, è impossibile.
Sono innamorata di lui, ma non ci sto assieme solo perché non ho alternative, come…
Non temere se un giorno, svegliandoti, non dovessi più vedere il sole. Perché invidioso della tua bellezza si è nascosto.
Chiedi ai miei occhi di non vedere, chiedi alla mia bocca di non nutrirmi, chiedi alle mie gambe di non sorreggermi, chiedi al mio sangue di non scorrere. Ma non chiedere al mio cuore di non sentirla ed alla mia mente di non pensarla, perché mai sarai accontentato!
E non si tratta di essere più brava, più coraggiosa, più forte. È che arriva quello che poi si chiama punto di non ritorno, ché può darsi sia giusto o sbagliato, ché non è lo stesso per tutti: Quando prendi il coraggio e guardi in faccia la verità, perché ci si stufa della solitudine, di arrabbiarsi, e quindi ti convinci che non puoi più far finta di niente, non puoi più girare la testa dall’altra parte per non guardare, è difficile ma la vita che hai dentro ti incita, ti prende per mano, e ti da la forza di rinascere, di affrontare quello che arriva senza nascondersi dietro un sorriso di circostanza. Arriva la prima onda, mi bagna, mi asciugo. Ne arriva un’altra, nel frattempo ho imparato a non averne più paura e guardo, mi guardo intorno e afferro, afferro quella mano che mi aiuterà a prendere fiato tra un’onda e l’altra, e se non arriva la stampella a cui aggrapparmi, pazienza è arrivato il momento di imparare a nuotare da sola.