Rosamaria Pappalardo – Stati d’Animo
So che per te sono uno stupido giocattolo, ma questa volta voglio farti giocare.
So che per te sono uno stupido giocattolo, ma questa volta voglio farti giocare.
E la voglia di dare le mie radici per un paio d’ali.
Che strana la speranza. A volte è la cura altre volte la malattia.
L’energia dell’universo si conserva. Dev’essere così anche per il binomio felicità/tristezza: appena sorride qualcuno, cessa di essere contento qualcun altro.
A vederle così, ordinate in un innocuo alfabeto, non lo penseresti mai. Ma quando si alleano in parole, diventano avide di vita. Non fanno prigionieri, in branco mietono solo vittime.
Persino il diavolo perderebbe un battito se scrutasse nell’urlo di voragine aperto nel mio cuore.
Come se si potesse dimenticare una persona soltanto non scrivendosi più. Smettere di cercarla in ogni citazione di Tumblr, canzoni, libri. Se solo riuscissimo a non pensarla più. Se solo ne fossimo capaci.