Jean-Paul Malfatti – Stati d’Animo
Il vino mi rende divinamente divino… Divento Bacco, anche se per un attimo!
Il vino mi rende divinamente divino… Divento Bacco, anche se per un attimo!
Mi piacciono gli abbracci, quelli forti. Mi piacciono quelli che ti fanno sentire al sicuro, protetta, amata e speciale. Sì, mi piacciono gli abbracci, quelli dati con il cuore.
Preferisco l’irrazionalità alla razionalità. Chi più di quest’ultima uccide sensazioni e passioni? Chi più di quest’ultima impedisce di vivere emozioni, attimi e situazioni?
Siamo tutti incamminati sulla stessa via per la troppa paura di intraprendere un diverso cammino.
La stanza dove vivo è ottusa, un po’ stretta, i muri all’apparenza imbiancati di fresco, fanno sembrare tutto pulito, non guardo le pareti, anche se per attimi mi appoggio spalle al muro, ma io sono “quella dell’anima”, quella che custodisce nel cuore gli attimi, come foto ad impreziosire tutto ciò che può impoverire la realtà. Nella mia stanza entra ogni giorno la luce di coloro che regalano respiri e sorrisi, attimi e pensieri, no, non da lontano, io voglio respirare, inebriarmi di vita, di cielo e di mare, di terra che sporca piedi nudi e questa non è che una stanza ed io in una stanza, non so stare.
Sono distratta, lunatica e spesso permalosa. Sono testarda e poco comprensiva nei confronti di chi guarda solo se stesso. Non amo discutere con l’idiozia, ma confrontarmi con l’intelligenza. Sono sbagliata!? Viva gli sbagliati!
Odio le persone che affrontano il freddo della realtà senza cercare di scaldarlo con il calore di un sogno.